
Fernando Persichetti, in arte Nanduccio, è un anziano signore romano che nel palazzo si occupa di tutti i lavori di manutenzione. Sa fare praticamente qualsiasi cosa. E' un buon muratore, pittore, elettricista, carpentiere, antennista, meccanico, tecnico delle caldaie, falegname, marmista, saldatore, ascensorista, videocitofonista, parquettista, stuccatore, soffiatore di vetro di Murano, radioamatore, tecnico TV, autista, portantino, dog sitter e molto, molto altro. Nessuno sa ne quanti anni ha, ne dove abbia potuto imparare tutto questo. L'unica cosa nota è che è un tipo che parla poco e conosce molto bene il palazzo: addirittura voci di corridoio sostengono che lo abbia costruito lui. Tutto. Da solo. E senza il pollice destro. Si perchè Nanduccio, in un periodo della sua gioventù non meglio precisato, si innamorò di una donna che lavorava in un circo, e si sà che per amore, l'uomo... E così iniziò la sua carriera da circense. Faceva il funambolo, ed era anche bravo. La donna, lanciatrice di coltelli, era miope e nessuno ci voleva lavorare. Ma si sà che per amore, l'uomo... E così Nanduccio finì legato su una tavola di legno a farsi bersagliare dalla sua amata. E come pegno d'amore, gli ha lasciato il pollice destro. Da questa breve esperienza Nanduccio ha imparato diverse cose.
1) E' un asso a camminare sulle impalcature e rifiuta qualsiasi invito ad usare corde di sicurezza.
2)E' felice di essere stato saggio e aver rifiutato quel numero in cui lui, avrebbe dovuto essere legato su una ruota di legno girevole a farsi bersagliare con l'uccelo di fuori.
3) Ha capito quanto cazzo è utile il pollice. Capisci l'importanza delle cose solo quando le perdi.
Ha imparato poi la sua lezione più grande, quella impagabile, che non dimentichi più: ossia che per amore, l'uomo... fa una marea di cazzate. Quasi dimenticavo, non dategli mai consigli su ciò che sta facendo...